Paolo Lattanzio's Travel I walk around Europe tag:travellerspoint.com,2007-07-26:/blog/?domain=paololattanzio 2008-08-01T23:28:30Z paolino79 img/travel-blog-feed.png Estate 2008 - Istanbul, Turkey tag:travellerspoint.com,2008-08-01:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=27&entryid=122334 2008-08-01T23:28:30Z 2008-08-01T23:28:30Z Nella tarda serata del 1° Agosto siamo giunti finalmente in Turchia, dal cielo. Dopo un pessimo Autobus Marozzi con partenza alle 8.35 da Bari e arrivo alle 14.30 a Roma, ci siamo diretti all'aereoporto di fiumicino. Da qui con volo Turkish Airways n° 1864 siamo giunti nella capitale turca dopo appena due ore e trenta di viaggio. Volo tranquillo e soprattutto cena a bordo. Nonostante l'odore di kebab (ma forse era solo suggestione...) che sentivamo, ci è stato servito petto ... Nella tarda serata del 1° Agosto siamo giunti finalmente in Turchia, dal cielo. Dopo un pessimo Autobus Marozzi con partenza alle 8.35 da Bari e arrivo alle 14.30 a Roma, ci siamo diretti all'aereoporto di fiumicino. Da qui con volo Turkish Airways
n° 1864 siamo giunti nella capitale turca dopo appena due ore e trenta di viaggio. Volo tranquillo e soprattutto cena a bordo. Nonostante l'odore di kebab (ma forse era solo suggestione...) che sentivamo, ci è stato servito petto di pollo con tortino di patate, verdure, dolce al cioccolato. Niente male.
Fortunatamente dopo le lunghe pratiche di registrazione del passaporto siamo stati portati da un simpatico omino che non spiccicava una parola d'inglese all'hotel Uyan, quartiere Sultanahmet.
La stanza è splendida, con tappeti aria condizionata e tv satellitare, nonchè vasca idromassaggio.
Cena di fronte alla moschea blu, in un ristorantino con divanetti narghile ed ottimo odore di tabacco alla mela nell'area. Abbiamo assaggiato il primo kebap, che in realtà è uno spiedino e ben si differenzia dal doner kebab abituati a degustare in Italia, dolmades e yogurt turco, una delizia. Dopo breve passeggiata nelle vie circostanti l'hotel abbiamo fatto un salto sulla terrazza dell'hotel.
Ed ecco la vista che si gode dal roof garden dal quale domani gusteremo la nostra prima colazione turca.
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Scrapbook Finale tag:travellerspoint.com,2008-02-28:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=26&entryid=99065 2008-02-28T23:56:04Z 2008-02-28T23:56:04Z Ecco il diario di viaggio cartaceo, trasposto e riadattato per una versioen digitale. QUI ... Ecco il diario di viaggio cartaceo, trasposto e riadattato per una versioen digitale.
QUI

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Arrivo a Madrid tag:travellerspoint.com,2008-02-28:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=25&entryid=99060 2008-02-28T23:51:09Z 2008-02-28T23:31:40Z Incredibile conferma: gli aerei volano! Il che in se per se potrebbe apparire banale, ma in realtà non lo è per niente se si pensa alle più banali leggi della fisica e della gravità. e invece in appena due ore e poco più siamo giunti da Roma Ciampino a Madrid. Il volo RyanAir è stato tranquillo, è arrivato in anticipo di mezzora, ha tenuto una quota altissima ed abbiamo a stento rinosciuto le alpi, la costa mediterranea del ... Incredibile conferma: gli aerei volano! Il che in se per se potrebbe apparire banale, ma in realtà non lo è per niente se si pensa alle più banali leggi della fisica e della gravità. e invece in appena due ore e poco più siamo giunti da Roma Ciampino a Madrid.
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Il volo RyanAir è stato tranquillo, è arrivato in anticipo di mezzora, ha tenuto una quota altissima ed abbiamo a stento rinosciuto le alpi, la costa mediterranea della Spagna, e la zona montuosa della Sierra nella quale sorge Madrid.
volormmadrid1.jpgvolormmadrid2.jpgvolormmadrid3.jpg

Appena sbarcati via di corsa verso la fermata della Metro "Gran Via" (dove siamo arrivati a seguito di una lunga tratta in metro, tre linee e due cambi) per raggiungere il nostro hostello, lasciare i bagagli ed iniziare a girare la città, grazie all'enorme vantaggio di aver trovato alloggio in pieno centro, su Calle de Montera.

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Roma - Madrid tag:travellerspoint.com,2008-02-24:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=22&entryid=98461 2008-02-25T01:45:52Z 2008-02-25T01:35:37Z Si riparte!!! [map=132888] Qui la prima mappa di madrid. ... Si riparte!!!

Qui la prima mappa di madrid.

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Vilnius - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=21&entryid=79122 2007-09-16T00:01:34Z 2007-09-16T00:01:34Z Album Fotografico ... DSCF9157.jpg

Album Fotografico

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Varsavia - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=20&entryid=79121 2007-09-15T23:52:36Z 2007-09-15T23:52:36Z Album Fotografico ... DSCF8553.jpg

Album Fotografico

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Trakai - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=19&entryid=79116 2007-09-15T23:45:31Z 2007-09-15T23:45:31Z Album Fotografico ... trakai_g.jpg

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Helsinky - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=18&entryid=79114 2007-09-15T23:38:18Z 2007-09-15T23:38:18Z Album Fotografico ... DSCF2062.jpg

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Tallinn, Pirita Beach - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=17&entryid=79111 2007-09-15T23:29:32Z 2007-09-15T23:29:32Z Album Fotografico ... DSCF1733.jpg

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Tallinn - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=16&entryid=79107 2007-09-15T23:21:49Z 2007-09-15T23:21:49Z Album Fotografico ... DSCF1342.jpg


Album Fotografico

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Kaunas - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=15&entryid=79106 2007-09-15T23:09:54Z 2007-09-15T23:09:54Z Album Fotografico ... k.jpg

Album Fotografico

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Vilnius - foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=14&entryid=79105 2007-09-15T23:04:13Z 2007-09-15T23:04:13Z Album fotografico Uzupis ... vilnius1.jpg

Album fotografico Uzupis

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Riga - Foto tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=13&entryid=79104 2007-09-15T23:02:46Z 2007-09-15T23:01:42Z Album Fotografico ... r.jpg

Album Fotografico

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Riga tag:travellerspoint.com,2007-09-15:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=12&entryid=79100 2007-09-16T16:05:13Z 2007-09-15T22:47:24Z E infine Riga. L’arrivo è abbastanza traumatico. I tratti, le facce, la stazione, le vie danno molto di Russia, della vecchia Russia. Lineamenti sicuramente più duri di quelli dolci estoni, ma ci abituiamo subito al nuovo clima, sotto una bella pioggia. La zona della stazione, ricca di centri commerciali, e di roof bar a 7-8 piani di altezza è popolata e vivace. Troviamo alloggio in un grazioso hotel, victorija, in un quartiere centrale ricco di bei negozietti ma soprattutto di palazzi eleganti ... E infine Riga.

L’arrivo è abbastanza traumatico. I tratti, le facce, la stazione, le vie danno molto di Russia, della vecchia Russia. Lineamenti sicuramente più duri di quelli dolci estoni, ma ci abituiamo subito al nuovo clima, sotto una bella pioggia.
La zona della stazione, ricca di centri commerciali, e di roof bar a 7-8 piani di altezza è popolata e vivace. Troviamo alloggio in un grazioso hotel, victorija, in un quartiere centrale ricco di bei negozietti ma soprattutto di palazzi eleganti e signorili.
Nei 4 giorni di permanenza a Riga visitiamo il castello della città, le vide del centro, le cattedrali, basilica, museo dell’occupazione e lungo fiume.
Ci perdiamo per stradine e piazzette degustando l’ottimo cibo locale. Sperimentiamo la perizia culinaria in fatto di dolciumi e la bontà della birra lettone.
Ma penso che un gustoso album fotografico possa rendere meglio l’idea. ECCOLO QUI

Riga, a differenza di Helsinki, ci è subito sembrata umana, accogliente e per certi versi pop-folk e dai tratti somatici più duri e russi, ma con tanta tanta volgia di festeggiare, data la presenza numerosa dei palchi montati in occasione del RIGASVETKI '07 (Festival per promuovere la capitale Latvia) un miscuglio tra esibizioni di cantanti e personaggi dello spettacolo locale, premiazioni, competizione di motoscafi nel fiume, dj-set di piazza e festa del primo compleanno di M-TV, il B-Day.
La gente, ma soprattutto i ragazzi dai giovanissimi in su, ha tanta voglia di divertirsi e lo fa soprattutto facendo un uso massiccio di alcool. I più piccoli bevono delle bevande colorate gassate e birre aromatizzate, tutti gli altri ettolitri di birra bionda locale....tra l'altro ottima.
La cucina locale invece è buona, ma pesantuccia (vedere catena di tavolecalde Lido)!
Inoltre la massiccia presenza di locali notturni, night club e altri locali, dove delle belle signorine ballano la table dance, lap dance o altri tipi di balli è sempre più crescente e ovviamente è sempre più alto il numero di turismo maschile (soprattutto italiano okkiali neri avvolgenti, cinte e abiti di dolce e gabbana, sandalo, pantaloncino a quadretti, cartella invicta, cellulare sempre in connessione con altri italiani rimasti a casa a cui va fatta la cronaca minuto per minuto da qualunque parte del mondo facendosi sentire da tutta la piazza e vantandosi delle conquiste del tutto fasulle, dichiarantosi degli esperti ed intenditori: dei veri casanova).
Fortunatamente il graziosissimo centro storico fa ignorare certe visioni.
E' piacevolissimo passeggiare nei vicoli acciottolati e ammirare i palazzi decorati con fregi liberty e con balconcini aggettanti sorretti da incantevoli corpi di donne, mascheroni, cavalli alati e finestre con vetri colorati ed isoriati, ma è un falso che Riga sia la capitale Art Nouveau per eccellenza... è un falso turistico e commerciale. Infatti ci sono chiese ed edifici gotici e barocchi.
Non bisogna farsi mancare una passeggiata al mercato generale, zona più economica dove poter alloggiare in una stanza di ostelli puliti, belli ed appena ristrutturati.
La zona, contrariamentea quanto si possa pensare, è silenziosissima e fornita di qualunque cosa e tanti fiori, è colorata e affollata, e qui molte persone come nella città bevono una strana bevanda dal nome impronunciabile di colore marrone con una schiumetta sull'orlo del bicchiere!!!Kissà che sarà?!
E' a pochi passi da una parte dalla stazione degli autobus e dei treni e dall'altra parte dalla città vecchia e dalla zona commerciale. Quest'ultima è in grande espansione, all'ultima moda e anche un pò costosa, ma con dei centri commerciali utramoderni, super-fashion e super-griffati dove si affolla la maggior parte della gente.
In questa zona bisogna fermarsi da dADa Radosas brivibas (dADa creative restaurant) un ristorante di cucina creativa, dove lo spazio completamente innovativo, curato nei minimi dettagli dove ci sono degli innaffiatoi come lampadari, sedie e tavoli diversi gli uni dagli altri, oggetti che pendono dal sottitto e che si muovono, le cameriere indossano bizzarri grembiulini ricavati da maniche di camicie, il menù è scritto su una tavolozza e il conto ti viene portato in una scarpetta di neonato. Si magia in ciotoline con bacchettine orientali, ma fuziona un pò come una tavola calda, cioè ognuno si prepara e sceglie il contenuto del proprio piatto dal un banco pieno di verdure, pesce e carne, viene cotto il tutto su una enorme piastra lavica dal mastro-piastra e servito con una salsa a scelta.
E' davvero divertente, il tutto per 6,50 euro (bevande escluse).
Insomma bisogna correre a Riga prima che diventi totalmente preda dei turisti.

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Helsinky by Gisella tag:travellerspoint.com,2007-09-06:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=11&entryid=78043 2007-09-06T17:05:14Z 2007-09-06T17:05:14Z La trepidazione e l’eccitazione per la partenza verso Helsinki era già cominciata da diversi giorni prima dell’arrivo del vento in poppa, che ci avrebbe atteso a bordo dell’enorme aliscafo che abbiamo preso dal porto di Tallin. Senza neppure accorgerci della durata del viaggio (appena 1 ora e ½ per 80 Km) ci siamo subito immersi nell’atmosfera frizzante, e a tratti frenetica, della capitale iniziando, però, ad innescare subito il nostro dissenso verso Helsinki. Le vie del centro affollate di macchine, gente e ... La trepidazione e l’eccitazione per la partenza verso Helsinki era già cominciata da diversi giorni prima dell’arrivo del vento in poppa, che ci avrebbe atteso a bordo dell’enorme aliscafo che abbiamo preso dal porto di Tallin.
Senza neppure accorgerci della durata del viaggio (appena 1 ora e ½ per 80 Km) ci siamo subito immersi nell’atmosfera frizzante, e a tratti frenetica, della capitale iniziando, però, ad innescare subito il nostro dissenso verso Helsinki.
Le vie del centro affollate di macchine, gente e numerosi centri commerciali ci hanno subito travolto con invadenza. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, il primo contatto è stato molto violento per i nostri gusti e le nostre aspettative.
Tuttavia la zona più accogliente, colorata e folkloristica è il Porto, dove un mercato (parte all’aperto e parte coperto) molto carino, profumato e caratteristico ci ha offerto a caro prezzo dell’ottimo Salmone, delle deliziosissime Fragole e Frutti di Bosco (mai mangiate così buone!), Souvenir e un piatto caldo di Pescetti, simil Girice serbi, farciti con calamari, verdurine e riso al curry, il tutto preparato da autentici Finladesi-Spagoli e mangiato sul posto su tavolate comunitarie.
Dopo la pappatoia abbiamo battuto le vie del centro per il resto della giornata e in noi è cresciuta la sensazione di essere in una grande città occidentale, caotica e metropolitana, simile a Milano, New York o qualcosa di simile, dove di nordico c’è ben poco, folletti e troll non sono altro che un mito lontano o una leggenda, dove la tranquillità e la natura sono piuttosto lontane e dove regna un commercio ormai globale, ritmi di vita frenetici e serrati, imitazione di miti d’oltreoceano, suicide girls, metallusi, b-boy, individui super-fashio, suonatori e musicanti d’occasione, ballerini di break-dance e ciccioni affamati e sfamati da Mc Donald.
Per non parlare poi dell’archittettura della città, orrendi e alti palazzoni a specchio misti a palazzi di fine ‘800 inizio ‘900 restaurati in modo invasivo, della mancanza di un vero e proprio centro storico e di quanto sia cara e costosa questa capitale!
Infine si è aggiunta la pioggia e più che un cielo scandinavo con il sole fino a mezzanotte sembrava un cielo d’Irlanda .

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Tallinn by Gisella tag:travellerspoint.com,2007-09-04:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=10&entryid=77805 2007-09-04T17:28:37Z 2007-09-04T17:28:37Z La capitale più graziosa ed elegante delle Repubbliche Baltiche è: Tallin. Il delizioso ed accogliente centro storico (Vanalinn), diviso in città alta (Toompea) e città bassa, fa rimanere incantato chiunque lo visiti. A partire dalla piazza centrale in cui si trova l’antico Palazzo del Municipio con la sua alta torre ricostruita, si può giocare a perdersi, senza mai sentirsi smarriti poiché basta guardare in alto e provare ad orientarsi tra la dozzina di campanili, tra le vie del centro storico. Qui ... La capitale più graziosa ed elegante delle Repubbliche Baltiche è: Tallin.
Il delizioso ed accogliente centro storico (Vanalinn), diviso in città alta (Toompea) e città bassa, fa rimanere incantato chiunque lo visiti. A partire dalla piazza centrale in cui si trova l’antico Palazzo del Municipio con la sua alta torre ricostruita, si può giocare a perdersi, senza mai sentirsi smarriti poiché basta guardare in alto e provare ad orientarsi tra la dozzina di campanili, tra le vie del centro storico. Qui si trovano anche la Chiesa ortodossa di San Nicola, la Chiesa di Sant’Olaf, il Monastero Domenicano, le mura medievali, la torre delle Vergini e sulla città alta la Cattedrale ortodossa di Alexander Nevski, il Parlamento e la Chiesa Luterana e si può piacevolmente passeggiare tra gli incantevoli vicoli acciottolati percorsi da abitazioni e palazzi dipinti di colori pastello e decorati da coloratissimi fiori e poi giungere sino alla zona commerciale dove tra numerosi caffè e negozi di abbigliamento si annidano numerosi gruppi di giovani.
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Invece per rifugiarsi dal traffico turistico di Agosto si può correre a trovare un po’ di tranquillità e di brezza marina a Pirita, la spiaggia di Tallin. Qui aleggia una serenità irreale, il silenzio nonostante la folla, i divertimenti marini, le birre e le incantevoli ragazze vestite quasi da sera sono di casa, ma ad interrompere questo strano equilibrio è sempre un simpatico gruppo di ragazzi italiani che, almeno questa volta non è concentrato sulla conquista di una bionda fanciulla locale, perché quando si parla di pallone…non esiste più nulla intorno, e così si catapulta in spiaggia per improvvisare una partita a calcio.

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Varsavia 3 by Gisella tag:travellerspoint.com,2007-09-04:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=8&entryid=77802 2007-09-04T17:23:32Z 2007-09-04T17:23:32Z Capitale rivelazione e dalla sconosciuta bellezza è: Varsavia. Città, da cui proviene un gran numero di donne, alle quali in Italia viene data la sola possibilità di lavorare come badanti, nonostante le competenze e i titoli. è densamente popolata da gente dal temperamento mite, silenzioso e quasi dimesso, dal grande senso civico, rispetto verso l'ambiente e le regole, e dall'immensa educazione. L'ospitalità e la discrezione dei polacchi, che si concilia alla perfezione con l'ambiente circostante, con i colori, con l'architettura, con ... Capitale rivelazione e dalla sconosciuta bellezza è: Varsavia. Città, da cui proviene un gran numero di donne, alle quali in Italia viene data la sola possibilità di lavorare come badanti, nonostante le competenze e i titoli. è densamente popolata da gente dal temperamento mite, silenzioso e quasi dimesso, dal grande senso civico, rispetto verso l'ambiente e le regole, e dall'immensa educazione.
L'ospitalità e la discrezione dei polacchi, che si concilia alla perfezione con l'ambiente circostante, con i colori, con l'architettura, con il clima, fa sentire a casa propria chiunque.
Inoltre il centro storico, distrutto durante la seconda guerra mondiale e perfettamente ricostruito con l’ausilio delle vecchie piante e mappe medievali, è molto bello e interessante da visitare e i resti delle vecchie mura danno un gran senso di protezione. Tuttavia è proprio qui che trova un gran numero di locali, bar ristoranti e Pierogierie (Pierogi, piatto tipico nazionale), particolarmente economici e convenienti per i paesi che hanno l’euro, che colorano e rendono ancor più vivo il borgo antico.

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Vilnius 1 tag:travellerspoint.com,2007-08-29:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=7&entryid=77237 2007-08-30T00:31:50Z 2007-08-30T00:31:50Z Dopo Varsavia, la Lituania e quindi l'ex-URSS a tutti gli effetti ci aspettava. Dopo lo spauracchio dell'aereo da Bari per Venezia, quale mezzo migliore per spostarsi dalla Polonia se non l'autobus. Ancora una volta è il bus a venirci in soccorso, con un sontuoso autobus Europa Expressz che parte alle 23 in punto dalla stazione centrale di Varsavia, alla volta di Wilno. In realtà noi il biglietto l'abbiamo fatto con le ferorvie polacche, ma a quanto pare i collegamenti internazinali ... Dopo Varsavia, la Lituania e quindi l'ex-URSS a tutti gli effetti ci aspettava. Dopo lo spauracchio dell'aereo da Bari per Venezia, quale mezzo migliore per spostarsi dalla Polonia se non l'autobus. Ancora una volta è il bus a venirci in soccorso, con un sontuoso autobus Europa Expressz che parte alle 23 in punto dalla stazione centrale di Varsavia, alla volta di Wilno. In realtà noi il biglietto l'abbiamo fatto con le ferorvie polacche, ma a quanto pare i collegamenti internazinali su srada ferrata da queste parti non tanto vanno di moda. L'autobus parte dall'esterno della stazione, sotto una splendida luna e il Palazzo delle Arti di Stalin completamente illuminato, e arriva a Vilnius alle 9 circa, che poi sono le 8 perchè c'è il fuso orario.
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Il viaggio è stato abbastanza massacrante e sinceramente lo sconsiglio, la strada è disastrosa e piena di buche e dossi, la guida baltica è abbastanza risoluta, così che il viaggio è un continuo saltello...e fa un freddo boia in autobus.
La compagnia per fortuna è abbastanz avaria e oltre a due americani ci sono lituani, finlandesi, inglesi, polacchi e giapponesi. E sono proprio questi ultimi a meravigliarsi quando con mezz'ora buona di anticipo arriviamo in stazione a Vilnius e l'autista, gridando in polacco ci caccia dall'autobus, lasciando 40 persone nel freddo delle 8 di mattina in una stazione surreale, ognuno seduto sul proprio zaino, chi a stropiacciarsi gli occhi chi a bere un po' di te e chi a sgonfiare i cuscini da viaggio. Una volta che ci siamo ripresi dallo shock raggiungiamo il nostro hostello, il Filaretai, e sorpresa delle sorprese il nostro ostello si trova nell'autoproclamata Repubblica di Uzupis, quartiere indipendentista di Vilnius, covo di sovversivi, artisti e bohemien con tanto di costituzione, sindaco e festa nazionale, che non può che essere il 1° Aprile, giorno dei matti.
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Il quartiere, appena decadente ma molto bello, si trova a ridosso del fiume Neris, sul quale sorge una splendida locanda, Uzupis Kavine. In attesa del check in in ostello abbiamo fatto un primo giro in città.

Vilnius è molto carina, e molto piccola. Strada principale, Pilies Gatve, ad uso e consumo dei turisti, ma molto ben tenuta con tanti giovani musicisti e localetti carini.
Nella parte alta della strada principale , Didzioji Gatve, si affollano negozi di griffe, in quella bassa verso la cattedrale, ma soprattutto nelle numerose traverse che si animano, si aprono splendidi slarghi, il Palazzo Presidenziale, i 13 cortili dell'Università, gli spacci di ambra in ogni forma, giardini fiorati e antiche case. Risalendo la strada fino alla piazza del municipio, Rotuses akiste, ci si trova in un bello slargo protetto dal sole dal quale osservare il passeggio gustando dell'ottima birra Baltas (bevuta in immensa quantità dai ragazzi locali).

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Ciò che colpisce subito di Vilnius, prima ancora di vedere la cattedrale, sono le numerosissime chiese, di ogni tipo e religione, e la rande cura del centro storico barocco, non a caso dichiarato dall'unesco patrimonio dell'umanità. Il piacere che ricaviamo, infatti, prima ancora che dal "consueto giro turistico" della città, sta tutto nel perdersi per le stradine, i vicoli e le piazzette del Centro Storico, sbucando vicino a chiesette rosa pesca o a palazzotti ocra e celeste.

QUI UN WEB ALBUM FOTOGRAFICO SU UZUPIS

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Varsavia 2 tag:travellerspoint.com,2007-08-27:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=5&entryid=76984 2007-08-27T13:55:24Z 2007-08-27T13:55:24Z La permanenza a Varsavia è durata ben tre giorni, direi più che sufficienti per avere una buona impresisone della città e della genete, etsremamente disponibile, quasi dimessa e soprattutto ( e sono cose che colpiscono un barese) silenziosa. I restanti giorni abbiamo passeggiato ancora per le vie dle centro storico, soprattutto per la zona un po' meno turistica compresa fra castello e cittadella. Fra i vari ristoranti, sicuramente da segnalare Gospoda Polska, nella città vecchia [img=h ... La permanenza a Varsavia è durata ben tre giorni, direi più che sufficienti per avere una buona impresisone della città e della genete, etsremamente disponibile, quasi dimessa e soprattutto ( e sono cose che colpiscono un barese) silenziosa. I restanti giorni abbiamo passeggiato ancora per le vie dle centro storico, soprattutto per la zona un po' meno turistica compresa fra castello e cittadella.

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Fra i vari ristoranti, sicuramente da segnalare Gospoda Polska, nella città vecchia

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La curiosità, però, è forte e anche se varsavia è stata quasi completamente distrutta
durante la seconda guerra mondiale dai nazisti, abbiamo cercato delle zone anche periferiche dove so pravvivesse qualcosa della vecchia Varsavia. E così siamo giunti a Praga, quartiere estremamente popolare e popoloso e rumorso, che però mantiene intatto l'impiano urbano porecedente alla guerra. Fra le altre cose abbiamo potuto vedere le vecchie case operaie in mattoncini rossi e la più vecchia distilleria della zona. Ma il traffico era assordante e per sfuggire ci siamo rifugiati nel Palazzo di Baffone, come lo chiamano da queste parti, cioè uno splendido grattacielo simile a quelli visti in tanti filmati dell'America anni 20.

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Il palazzo è splendido e maestoso, la vista un po' meno anche se la salita al terzo piano è bella, e terribilmente veloce!

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Poi, ancora shoppinq: QUI e QUI
Che ci vuoi fare, ormai il conSumismo ci ha corrotti!

Così fra una passeggiata, una mostra fotografica e una mangiata di pirogi (ricetta)
ci siamo ritrovati a dover ripreparare lo zaino e partire alla volta della Lituania, destinazione Vilnius.

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Varsavia - Post 1 tag:travellerspoint.com,2007-08-07:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=4&entryid=74961 2007-08-08T06:58:55Z 2007-08-08T06:58:55Z Abdiamo con ordine. Anche se sono a Vilnius riannodiamo lefila. Il viaggio in Autobus Eurolines da Venezia a Varsavia e' stato lungo epiacevole.La durata, 20 ore, era sopportabile grazie alla puntualita' del emzzo a Mestre, h 20.00, alla comodita' del'autobus, nuovissimo, alla tranquillita' e pacatezza dei nostri compagni di viaggio e, avremmo scoperto in seguito,dei polacchi in generale. Durante il viaggio abbiamo intravisto Lodz per dieci minuti, conosciuto una signora di Kaliningrad preoccupata dalla mia preferenza per il mare caldo, fgatto ... Abdiamo con ordine. Anche se sono a Vilnius riannodiamo lefila.
Il viaggio in Autobus Eurolines da Venezia a Varsavia e' stato lungo epiacevole.La durata, 20 ore, era sopportabile grazie alla puntualita' del emzzo a Mestre, h 20.00, alla comodita' del'autobus, nuovissimo, alla tranquillita' e pacatezza dei nostri compagni di viaggio e, avremmo scoperto in seguito,dei polacchi in generale.
Durante il viaggio abbiamo intravisto Lodz per dieci minuti, conosciuto una signora di Kaliningrad preoccupata dalla mia preferenza per il mare caldo, fgatto 10000 soste per far fumare i compagni di viaggio.

Cosi' l'arrivo a varsavia, stazione dei bus, e' avvenuto alle 16 e dali subito taxi per l-ostello, Dizzy Daisy in Gornoslaska ulica.

Abbiamo iniziato subito a visitare la cvapitale polacca, partendo da Novy Swyat, la via pricnipale e commerciale che, essendo sabato pomeriggio inoltrato, aveva la maggior parte dei negozi chiusi. Siamo giunti in centro, ossia nell'Old Town estremamente bella e gardevole per passeggiare anche se interamente ricostruita dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale.

Al che ci siamo lasciati trasportare dagli splendidi viottoli della citta' vecchia ed abbiamo girrato per un bel po', fino a che non ci siamo arenati davanti ad una Paulaner e ad un concerto Jazz.

Poi super Pappa in un posto splendido del quale fra poco inseriro' il nome e poi crollo nell'ostello.

Riguardo al dizzydaisy va detto che e' uno splendido caseggiato di inizio secolo, di fronte all'ambasciata della Greecia in un bel quartiere residenziale elegante, con stanze molto spaziose rispetto alla media degli ostelli dell'est europa. Con doccia e bagno in camera, poi, il prezzo di 15 euro e' molto interessante.... Segue

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On y va - Si parte tag:travellerspoint.com,2007-08-01:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=3&entryid=73931 2007-08-01T22:49:21Z 2007-08-01T22:45:47Z E finalmente si parte. Domani h14.00 aereo AirOne da Bari Palese a Venezia. Forza di gravità permettendo sarò in laguna alle 15.15. [map=40924] Una volta arrivato ci sarà da correre a Mestre, pensione Giovannina, uno dei pochi prezzi abbordabili della città lagunare. E poi è a due minuti dalla stazione dei treni di Mestre, nonchè dalla fermata degli autobus che prendono la strada dell'Est Europa. ... E finalmente si parte. Domani h14.00 aereo AirOne da Bari Palese a Venezia. Forza di gravità permettendo sarò in laguna alle 15.15.

Una volta arrivato ci sarà da correre a Mestre, pensione Giovannina, uno dei pochi prezzi abbordabili della città lagunare. E poi è a due minuti dalla stazione dei treni di Mestre, nonchè dalla fermata degli autobus che prendono la strada dell'Est Europa.

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Polonia tag:travellerspoint.com,2007-07-29:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=2&entryid=73401 2007-07-29T18:01:30Z 2007-07-29T18:01:30Z La prima tappa agognata del viaggio verso le repubbliche baltiche, sarà la Polonia. Che in autobus da Venezia è notoriamente "a portata di mano". Fidandoci ciecamente della rete e del sito InYourPocket la guida la scaricherò da qui. C'è una pagina intera sulla Polonia, QUI. La guida che mi "guiderà" a Varsavia è bella e pronta in formato pdf QUI. ... La prima tappa agognata del viaggio verso le repubbliche baltiche, sarà la Polonia.
Che in autobus da Venezia è notoriamente "a portata di mano". Fidandoci ciecamente della rete e del sito InYourPocket la guida la scaricherò da qui. C'è una pagina intera sulla Polonia, QUI. La guida che mi "guiderà" a Varsavia è bella e pronta in formato pdf QUI.

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Si parte...... tag:travellerspoint.com,2007-07-26:/blog/?domain=paololattanzio&thisblog_entryid=1&entryid=73006 2007-07-26T10:43:37Z 2007-07-26T10:22:37Z ......inauguriamo questo blog con il viaggio che sto per iniziare. In realtà sto ancora organizzando il materiale da postare per il viaggio 2006 nei Balcani, ma tempo al tempo. Del resto i tempi balcani....si sa....... Quest'anno si parte per i Baltici, destinazione finale Tallinn. Ma da Bari si punta prima su Varsavia, Polonia. Aereo per Venezia permettendo..... [map=37429] ... ......inauguriamo questo blog con il viaggio che sto per iniziare. In realtà sto ancora organizzando il materiale da postare per il viaggio 2006 nei Balcani, ma tempo al tempo. Del resto i tempi balcani....si sa.......

Quest'anno si parte per i Baltici, destinazione finale Tallinn. Ma da Bari si punta prima su Varsavia, Polonia.
Aereo per Venezia permettendo.....

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