A Travellerspoint blog

Sep 2007

Helsinky by Gisella

La trepidazione e l’eccitazione per la partenza verso Helsinki era già cominciata da diversi giorni prima dell’arrivo del vento in poppa, che ci avrebbe atteso a bordo dell’enorme aliscafo che abbiamo preso dal porto di Tallin.
Senza neppure accorgerci della durata del viaggio (appena 1 ora e ½ per 80 Km) ci siamo subito immersi nell’atmosfera frizzante, e a tratti frenetica, della capitale iniziando, però, ad innescare subito il nostro dissenso verso Helsinki.
Le vie del centro affollate di macchine, gente e numerosi centri commerciali ci hanno subito travolto con invadenza. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, il primo contatto è stato molto violento per i nostri gusti e le nostre aspettative.
Tuttavia la zona più accogliente, colorata e folkloristica è il Porto, dove un mercato (parte all’aperto e parte coperto) molto carino, profumato e caratteristico ci ha offerto a caro prezzo dell’ottimo Salmone, delle deliziosissime Fragole e Frutti di Bosco (mai mangiate così buone!), Souvenir e un piatto caldo di Pescetti, simil Girice serbi, farciti con calamari, verdurine e riso al curry, il tutto preparato da autentici Finladesi-Spagoli e mangiato sul posto su tavolate comunitarie.
Dopo la pappatoia abbiamo battuto le vie del centro per il resto della giornata e in noi è cresciuta la sensazione di essere in una grande città occidentale, caotica e metropolitana, simile a Milano, New York o qualcosa di simile, dove di nordico c’è ben poco, folletti e troll non sono altro che un mito lontano o una leggenda, dove la tranquillità e la natura sono piuttosto lontane e dove regna un commercio ormai globale, ritmi di vita frenetici e serrati, imitazione di miti d’oltreoceano, suicide girls, metallusi, b-boy, individui super-fashio, suonatori e musicanti d’occasione, ballerini di break-dance e ciccioni affamati e sfamati da Mc Donald.
Per non parlare poi dell’archittettura della città, orrendi e alti palazzoni a specchio misti a palazzi di fine ‘800 inizio ‘900 restaurati in modo invasivo, della mancanza di un vero e proprio centro storico e di quanto sia cara e costosa questa capitale!
Infine si è aggiunta la pioggia e più che un cielo scandinavo con il sole fino a mezzanotte sembrava un cielo d’Irlanda .

Posted by paolino79 10:04 AM Archived in Round the World | Finland Comments (0)

Tallinn by Gisella

La capitale più graziosa ed elegante delle Repubbliche Baltiche è: Tallin.
Il delizioso ed accogliente centro storico (Vanalinn), diviso in città alta (Toompea) e città bassa, fa rimanere incantato chiunque lo visiti. A partire dalla piazza centrale in cui si trova l’antico Palazzo del Municipio con la sua alta torre ricostruita, si può giocare a perdersi, senza mai sentirsi smarriti poiché basta guardare in alto e provare ad orientarsi tra la dozzina di campanili, tra le vie del centro storico. Qui si trovano anche la Chiesa ortodossa di San Nicola, la Chiesa di Sant’Olaf, il Monastero Domenicano, le mura medievali, la torre delle Vergini e sulla città alta la Cattedrale ortodossa di Alexander Nevski, il Parlamento e la Chiesa Luterana e si può piacevolmente passeggiare tra gli incantevoli vicoli acciottolati percorsi da abitazioni e palazzi dipinti di colori pastello e decorati da coloratissimi fiori e poi giungere sino alla zona commerciale dove tra numerosi caffè e negozi di abbigliamento si annidano numerosi gruppi di giovani.
tallin1.jpg
Invece per rifugiarsi dal traffico turistico di Agosto si può correre a trovare un po’ di tranquillità e di brezza marina a Pirita, la spiaggia di Tallin. Qui aleggia una serenità irreale, il silenzio nonostante la folla, i divertimenti marini, le birre e le incantevoli ragazze vestite quasi da sera sono di casa, ma ad interrompere questo strano equilibrio è sempre un simpatico gruppo di ragazzi italiani che, almeno questa volta non è concentrato sulla conquista di una bionda fanciulla locale, perché quando si parla di pallone…non esiste più nulla intorno, e così si catapulta in spiaggia per improvvisare una partita a calcio.

Posted by paolino79 10:27 AM Archived in Round the World | Estonia Comments (0)

Varsavia 3 by Gisella

sunny

Capitale rivelazione e dalla sconosciuta bellezza è: Varsavia. Città, da cui proviene un gran numero di donne, alle quali in Italia viene data la sola possibilità di lavorare come badanti, nonostante le competenze e i titoli. è densamente popolata da gente dal temperamento mite, silenzioso e quasi dimesso, dal grande senso civico, rispetto verso l'ambiente e le regole, e dall'immensa educazione.
L'ospitalità e la discrezione dei polacchi, che si concilia alla perfezione con l'ambiente circostante, con i colori, con l'architettura, con il clima, fa sentire a casa propria chiunque.
Inoltre il centro storico, distrutto durante la seconda guerra mondiale e perfettamente ricostruito con l’ausilio delle vecchie piante e mappe medievali, è molto bello e interessante da visitare e i resti delle vecchie mura danno un gran senso di protezione. Tuttavia è proprio qui che trova un gran numero di locali, bar ristoranti e Pierogierie (Pierogi, piatto tipico nazionale), particolarmente economici e convenienti per i paesi che hanno l’euro, che colorano e rendono ancor più vivo il borgo antico.

Posted by paolino79 10:22 AM Archived in Round the World | Poland Comments (0)

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